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Pensiero mio, ma credo che combattendo tutti i giorni con questa malattia, tutte le cose futili che prima erano motivo di stress adesso forse le prendiamo con più sportività, anche se un pò mi agito sempre.
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Ciao.
Da quando mi hanno diagnosticato il Crohn, il mio GE mi ha ribadito più volte di cambiare stile di vita, di affrontare certe situzioni pesanti in altri modi e non somatizzare tutto sul mio amato intestino. Faccio veramente fatica a sopportare e a superare parole taglienti (anche sulla malattia) dette da persone che incontro ogni giorno. Il mio GE ha ragione: ogni emozione troppo forte, ogni timore di affrontare una situazione o ogni parola scambiata con la persona sbagliata, scatena un forte pizzico all'addome e poi ecco di nuovo i disturbi. Mi chiedo se davvero lo stress non sia la causa del Crohn (o buona parte della causa). Capita anche a voi? Patrizia. |
Credo che la nostra patologia sia anche un'occasione - una delle tante che la vita ti offre nel tempo - per mettere le cose nella giusta prospettiva. Che poi magari una prospettiva "giusta" neanche esiste, però è vero che certe priorità smettono di esserlo quando ti capitano determinate cose, e lo fanno naturalmente, quasi ti si svelasse una realtà che hai avuto sempre sotto gli occhi ma chissà perché non vedevi.
Di certo non bisogna smettere di guardarsi attorno, di (sentire di) farne parte. Non bisogna cadere nella trappola di mettere se stessi - la nostra malattia - al centro delle cose. Ecco una domanda che mi sono fatto: posso realmente lamentarmi della mia vita? Risposta: no. Malgrado tutto. Ed il Crohn non è certo la cosa peggiore che mi sia accaduta. ciao stefano |
Prima mi tenevo tutto dentro, avevo paura ad esprimere il mio parere, ciò che realmente pensavo, cercando a tutti i costi di farmi " accettare" da chi mi circondava.
Questo perché avevo una grande paura dell'abbandono, del giudizio, di essere allontanato dagli altri. Mi tenevo tutto dentro e questo ha procurato con il tempo ripercussioni sul mio mdc. Con il tempo ho imparato a dire quello che pensavo a "tirare fuori" tutto quello che avevo dentro, diventando più sicuro di me stesso, aumentando la mia autostima e con essa anche la forza d'animo che uso nell'affrontare i momenti difficili della mia malattia. Prima ero un spugna, assorbivo tutto il negativo che mi circondava. Ora il mio campo di azione della mia sfera emotiva, si è ristretto a poche persone e le più positive possibile. Sarò forse diventato un po' più egoista, ma alla fine ho cercato di porre me stesso, il mio benessere, i miei desideri, le mie aspirazioni come obiettivo della mia vita, aggredendola e non subendola. I santi ed i martiri stanno in paradiso. luigi |
Molta gente intorno ti stressa, perché vuole solo lamentarsi, e magari pensa che noi stiamo male di testa e sia solo l'idea.
Non mi domando più perchè la gente stressa, vessa, rompe, ossessiona, non capisce ecc. La gente può fare e dire ciò che vuole, ma io ho il diritto di tenerla fuori dalle scatole, sia che stia male o meno sia che abbia una m.i.c.i. o meno. Molta gente scarica la sua depressione sugli altri per stare meglio ma non risolve i suoi problemi, quindi si riprendano tutto al mittente. Poi ci sono i vampiri psicologici, quelli che prosciugano tutta la tua interiorità, vivono della tua vitalità, anche quelle fuori, vadano a trovare altre prede. Anche se son familiari, magari stretti, fuori dai maroni. Magari sono le stesse persone che se hanno una linea di febbre fanno tragedie a letto con borse dell'acqua calda. Più che cinismo è giusta distanza. Poche amicizie ma buone, in fondo non siamo nati per soffrire e nessuno ci ripaga poi per questo. |
Secondo me le perdite di emozioni non riguardano il Crohn o la Colite Ulcerosa ma il pensiero che noi abbiamo fisso nella testa del tipo meno stress - meno emozioni e agitazioni - uguale Colite tranquilla; secondo me è un pensiero inverso, la vita va vissuta intensamente con i suoi alti e bassi, non nego che anche io in passato ero agitato ed ora sono molto più tranquillo, ma questo non dipende solo dalla Colite Ulcerosa bensi, secondo me, da tanti fattori: dalle numerose ricadute che ho avuto, ai ricoveri che ho fatto, ad una nuova esperienza di vita che sto facendo, che mi rende tutto più chiaro e tranquillo di prima; non so se la malattia in se è solo negativa, a volte riesce a fare miracoli quindi non demoralizziamoci più di tanto!
Viviamo Soltanto! Saluti! Felix! |
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