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Battito cardiaco avvertibile.
Da quando ho iniziato ad avere problemi intestinali tra i vari sintomi avverto più facilmente il battito cardiaco, nel senso che sento nelle braccia, collo, petto il cuore pulsare ma non in maniera accelerata. E una sensazione strana che più meno avverto sempre e che non mi fa rilassare mai completamente un po' come se stessi sempre in tensione. L'ho riferito più volte ai medici ma tutti mi dicono che non è niente. Ma da quello che leggo nei forum credo di essere l'unico ad avere questo problema. Che dite?
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Ciao, capita molto spesso anche a me.
In questi casi, cerco di rilassarmi un pò con una bella tisana che non fa miracoli però potrebbe aiutare! |
Si, a me capita spesso, ma sinceramente non l'ho detto a nessuno perchè non penso sia una cosa grave. O forse mi sbaglio..
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A me capita di sentirlo in qualche occasione. E' come se all'improvviso fa un battito fortissimo e poi sembra fermarsi. E' una frazione di secondo ma un pochini impressiona soprattutto perchè all'improvviso viene un gran calore. Anch'io ho riferito al ge ed al cardiologo ma nessuno ha mai dato tanto peso. Mi rendo conto che è una stupidaggine ma molto fastidiosa.
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Io ho fatto una visita cardiologica proprio perchè ultimamente questo tipo di disturbo accadeva spesso. La fortuna ha voluto che ho avuto un episodio proprio mentre mi faceva l'elettrocardiogramma. Il cardiologo ha detto di non preoccuparsi, il cuore reagisce quando qualcosa nel nostro corpo non va molto bene, può essere un'infiammazione, una indigestione etc.. Fa il suo lavoro insomma.
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A mio parere, anche questa manifestazione di "troppa attenzione", ci mette nelle condizioni di auscultare finanche il battito cardiaco, forse cercando di sentire, per anticipare alcuni nostri disturbi, cosa dentro di noi accade. Sono circoli viziosi dell'ansia che con il tempo, fortunatamente, si perdono.
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Comunque non sei l'unico, io il mio battito cardiaco l'ho sempre sentito, avverto sempre le pulsazioni.
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Qualche giorno fa ho fatto presente questo sintomo ad un altro medico e mi ha detto che potrebbe essere dovuto all'ansia del momento. Io però sono convinto che ciò sia una conseguenza della malattia, anche perchè prima della diagnosi, non mi era mai capitato di avvertire così il battito ed inoltre se sono nervoso, lo percepisco maggiormente ma quando sono molto tranquillo, la situazione non cambia sostanzialmente.
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A me capita di sentirlo forte quando ho gli attacchi di dolore, non so se sia l'ansia che lo accelera però è anche ben visibile perchè si vede, quando sono sdraiata, l'aorta che pulsa nello stomaco.
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Anch' io ho questo sintomo: è una piccola aritmia/tachicardia legata all' assunzione del cortisone. Molto fastidiosa e stancante.
Il cuore è sempre il primo organo a risentire indirettamente delle nostre malattie. |
Anche io penso che il battito cardiaco avvertibile dipenda dalla malattia. In passato ne ho sofferto. Certe volte solo il riposo assoluto me lo attenuava.
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Io ho spesso battiti accelerati che si fanno sentire (extrasistole), ma da quanto ho capito ce le hanno tutti i soggetti sani. Il fatto di sentire il battito in alcuni punti del corpo capita anche a me, soprattutto quando sto male. Credo sia normale avvertirlo, o forse veramente cerchiamo di ascoltare di più il nostro corpo da quando abbiamo scoperto la malattia.
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Diciamo che avete un pò tutti ragione. L'ansia, la paura, il nervosismo aumentano la scarica di adrenalina nel nostro corpo e di conseguenza il battito cardiaco (che a volte arriva ad essere percepito). Inoltre i cortisonici possono avere questo effetto (ma senza che ci sia un problema cardiaco alla base).
Per quanto riguarda le extrasistoli sono una cosa frequentissima nella popolazione generale (se prendiamo 100 persone a caso in 30-40 possiamo trovare extrasistoli, spesso totalmente asintomatiche) e nel 99% dei casi non vogliono dire assolutamente nulla. Se capitano spesso, se danno fastidi o sensazione di stanchezza o mal di testa o roba simile si può fare un ECG-Holter (l'ECG delle 24 ore) per vedere quanto e in quali situazioni si presentano nella giornata (beccarle con un'ECG basale significa avere grande fortuna, come ha giustamente sottolineato bizzo). |
A me è capitato di "sentire" il mio battito in un periodo di forte stress... qualche anno prima che mi venisse diagnosticata la rcu, da allora comunque non mi è più capitato, credo sia legato prevalentemente allo stress, salvo problemi cardiaci di altro genere.
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Io non saprei se è dovuto alla malattia ma avvertivo sempre questa fastidiosa tachicardia ed avevo spesso la pressione alta. Ho fatto una visita cardiologica e un ECG ed ho scoperto di soffrire di battito accelerato, il cardiologo mi ha consigliato di prendere cardicor 2,5 perchè a lungo andare mi disse che il cuore potrebbe risentirne e poi avrebbe giovato sul mio mal di testa cronico. Adesso avverto raramente la tachicardia.
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Io ho sofferto di extrasistole e il mio medico ha detto esattamente quello che ha postato Poz186, personalmente non le ho mai associate alla rcu, nel mio caso penso fosse stata soprattutto questione di stress.
In situazioni di tranquillità mi capita di sentire il battito, solo quando c'è assoluto silenzio e mi concentro su me stessa, non l'ho mai considerato un problema. |
Considerate inoltre che l'anemia, spesso, ahimè, nostra fedele compagna, accelera il battito cardiaco e a volte può renderlo percepibile.
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Secondo me potrebbe trattarsi di un po' d'ansia. Comunque so che accade anche quando si e' un po' anemici.
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Succede spesso anche a me. Sento il battito cardiaco con forti fitte al petto. Il medico mi dice di non preoccuparmi, mi ha dato delle pastiglie ma non funzionano molto. Delle volte il male è insopportabile, prende anche la spalla. Quando mi succede cerco di rilassarmi e di respirare profondamente.
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Ultimamente capita anche a me sopratutto quando sono allungato, tipo l'altra sera mentre vedevo la partita tra Bayern e Chelsea ero disteso sul divano e sentitvo propio il battito accellerato e ben distinto.
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Premetto che ho già fatto un ecg dal cardiologo che mi ha riscontrato un pò i valori pressori alti ma quello che mi preme di pù e la tachicardia infatti, mi ha introdotto nella lista delle tante medicine un betabloccante cardicor 2,5. Ma nonostante siano 6 mesi di terapia questa tachicardia mi è aumentata e che durante la giornata mi sento questo cuore che batte all'impazzata e molte volte ho paura che mi possa succedere qualcosa.
Non sò la causa quale potrebbe essere mi faccio mille pensieri e se fossero le medicine che assumo? Comunque a novembre dovrei rifare nuovamente il controllo con ecg ma il medico di famiglia mi ha consigliato di fare anche l'holter pressorio h24. |
Anche io lo avverto e ho avuto la tua stessa reazione.
Nel senso che, non avendolo mai avuto o avvertito, mi fà strano e un po' mi spaventa. A me è uscita fuori anche una tachicardia che prima non avevo, ogni ora della giornata ho la frequenza cardiaca oltre i 90 e non ho idea di come farla scendere. Ma cerco di non pensarci! |
Mi è risucesso di nuovo, ero a letto per il riposino pomeridiano precisamente il giorno dopo che ho fatto la prima infusione con l'Infliximab e tac mi è ripartito il battito accelerato, è fastidioso, lo sento praticamente in gola. Chissà se possa dipendere da un fattore ansioso, sta di fatto che è la 3a volta che mi succede alla 4a se ricapita lo comunico alla mia GE non vorrei che questi farmaci che sto assumendo mi stiano portando alla tachicardia, (Deltacortene 25 Mg - Mesavancol 4 capsule x die - Infliximab e attualmente persino Ciproxin 500 Mg, cioè l'antibiotico).
Comunque è una sensazione fastidiosa, poi ho notato che me lo fa quando sono allungato, a voi succede uguale? E sopratutto vi ci ritrovate con i farmaci che prendo io? Non vorrei che fosse uno di questi farmaci che possa avere interazione con questo sintomo. |
Io sono sotto cortisone (deltacortene 50mg) + 6 cp di asacol 800. Non so se sono le medicine o altro ma a volte mi sembra che il letto si muova con me quando ho sti benedetti battiti...
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Io sto scendendo il cortisone ora sono a (15 Mg di deltacortene) sono in cura ancora con il Mesvancol 4 capsule x die + infliximab e pare che da qualche tempo il battito avvertibile sta andando scemando direttamente proporzionale con lo scalare dei Mg dello steroide, che non sia propio il cortisone che provochi questi battiti avveribili?
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Ciao belli!
Anch'io dopo l'infusione mi sento super attiva ed il cuore mi arriva in gola! Che sensazione bruttissima! Come tutti sappiamo, gli effetti dei corticosteroidi includono anche l'aumento dei battiti cardiaci, oltre che eccessiva appetenza, disturbi del sonno e manifestazioni ansioso-depressive. Per cui, a mio modestissimo parere, F&V sono proprio i farmaci che prendi a causarti questo senso di tachicardia. I beta-bloccanti sono dei farmaci che inibiscono l'attacco dei neurotrasmettitori (come la noradrenalina) ai recettori beta1 presenti sul cuore, che se attivati aumentano la frequenza cardiaca; essi rappresentano un approccio nettamente più mirato ad un'eventuale patologia quale la tachicardia e per manifestazioni così sporadiche (quali quelle di cui parli F&V) non vengono assolutamente utilizzati, al contrario che nel caso di Patrizia (caspita che fortuna però Patrizia cara!) quindi non temere nulla di brutto (ma consulta SEMPRE il medico). Ad ogni modo il fatto che tu, caro F&V, stia ancora prendendo cortisone e mesalazina nonostante l'infliximab un po' mi lascia perplessa. Se te lo stanno facendo diminuire per eliminarlo del tutto, allora ha senso, ma viceversa ti consiglio di chiedere ulteriori spiegazioni ai medici che ti seguono. Ad esempio anch'io faccio il biologico: mi hanno fatto iniziare questa cura proprio per eliminare tutti gli altri farmaci, compresi gli anti-flogocitari come la mesalazina, e perché sono intollerante ad azatioprina. Una domanda: ma che genere di pre-medicazione (prima dell'infusione) ti fanno? A me flebocortid 500 mg (corticosteroide), ed è questo che mi fa arrivare il cuore in gola per i dieci giorni successivi alla seduta. Se fai anche tu questo tipo di iter, è questo farmaco che ti provoca l'accelerazione dei battiti. Besos;) |
Ciao a tutti, purtroppo continuo ad avere ancora tachicardia nonostante prenda il betabloccante anche se ha bassi dosaggi, ma incomincio davvero a preoccuparmi, mi succede a qualsiasi ora del giorno e in più mi sento come una costrizione al petto. Magari sarebbe il caso di chiamare il cardiologo e avvertirlo di questo disturbo, ho paura e non voglio esagerare anche perchè sono ancora un pò sconvolta; e da poco che un mio vicino di casa nonostante non soffrisse di patologie al cuore è morto a soli 45 (quasi la mia età) di infarto fulminate. Grazie a claudiè per la precisa spiegazione sui betabloccante magari si prendono determinati medicinali senza sapere quello che si assume. Io non sto assumendo cortisone e nemmeno quando ho fatto il biologico ho avuto tachicardia, non credo che sia l'immunosoppressore lo assumo da 13 anni e non potrei farne a meno.Comunque informerò il cardiologo anche perchè aspettare sino a novembre sarebbe troppo tempo e poi staremo a vedere può anche darsi che mi aumenterà il dosaggio del cardicor. Ciao a tutti. Patrizia
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Cara Patrizia... Volevo dirti che, nonostante i beta-bloccanti, alle volte la tachicardia può comunque manifestarsi in seguito a particolari stress o a stati molto ansiosi, ma questo credo che tu lo sappia già. Non sono un medico ma una cosa è certa: se ti fai prendere dal panico peggiori la situazione!
Parla col cardiologo, così come hai detto, ma anche col Ge: nonostante alcuni farmaci siano assunti magari da anni, può capitare di avere degli effetti collaterali mai riscontrati prima! Oppure magari è l'interazione tra immunosoppressore e beta-bloccanti, non saprei. Ad ogni modo stai su e vivi serena: è comunque un problema risolvibile e alle volte, con l'andare avanti negli anni, svanisce da solo. Ti abbraccio forte e mi raccomando: tienimi aggiornata. Ti sono vicina! |
Citazione:
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Io ho sempre sofferto di tachicardia sinusale, ma da quando assumevo 50 mg di cortisone al giorno era insostenibile: ogni passo mi faceva battere il cuore così forte da rimbombarmi nel petto! Da distesa peggiorava, infatti faticavo molto ad addormentarmi: mi sentivo tremare... molto brutto. Da quando ho iniziato a scalare il cortisone è tornato tutto com'era prima, la mia vecchia tachicardia, senza paura!
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Ciao tutti, sono Giuseppe, mi sono iscritto da poco. La mia diagnosi è stata prima di rcu (a maggio di quest'anno) ora di mdc. Intervengo in questa discussione per parlarvi del mio problema "aggiunto" da poco alla situazione generale.
Il 14 agosto sono andato in pronto soccorso perchè sentivo letteralmente il battito cardiaco in gola ed avvertivo un peso al petto che mi rendeva difficile la respirazione (ma nessun dolore al petto). Mi hanno detto che avevo una fibrillazione atriale (battito molto accelerato, anche 160 battiti/minuto, ed irregolare). Sono stato in osservazione in medicina d'urgenza per un paio di giorni, mi hanno dato 3 fiale di un medicinale per controllare la situazione (credo Ritmon o Cordarone). Alla dimissione mi hanno detto che il cuore sta bene e che le cause potrebbero essere state un ipertiroidismo o altro da indagare. Ho fatto tutti gli esami ma tutto negativo, tranne un piccolo ingrossamento della tiroide da ricontrollare tra 6 mesi. Anche la concentrazione degli elettroliti è nella norma (mi è stato suggerito di controllarli visto che presiedono all'attività elettrica del cuore e vista la malattia - cioè le continue scariche diarroiche - ci sarebbe potuto essere uno scompenso). Il cardiologo da cui sono andato mi ha detto che secondo lui la malattia non c'entra nulla e che la causa della FA potrebbe risiedere nell'ipertensione che ho da una decina di anni e che magari va curata meglio. In ogni caso martedì mi metteranno l'Holter per il monitoraggio dinamico dell'ECG e poi procederemo di conseguenza. Vi ritrovate in alcune delle cose che ho scritto? Vi è mai successo lo stesso? Io penso che in qualche modo la malattia possa c'entrare, magari attraverso la terapia di medicine che stavo facendo (1 Cllipper 5mg e 3 Pentacol 800 al giorno), anche se i dottori all'ospedale mi hanno detto che non dovrebbero influire. Vi farò sapere l'evoluzione delle cose, sopratutto se riesco a venirne a capo e se scoprissi una relazione con la malattia. Ciao a tutti Giuseppe |
Ho avuto i risultati dell'holter, non ci sono evidenze particolari, il cardiologo ha contato "solo" 47 extrasistole! Mi ha parlato sicuramente di stress e ansia, comunque dovrò fare un'altra visita e si vedrà!
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Io soffro di tachicardia e prendo sotto consiglio del cardiologo cardicor da 2,5 mg e questa estate, nonostante prendessi la pillola, la tachicardia era persistente. A novembre rifarò il controllo e metterò l'holter e vedremo l'evolversi del disturbo.
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Citazione:
Un altro episodio emerso durante il mio ricovero di quattro mesi è accaduto al 27 novembre scorso. Quella volta mi hanno fatto cardioversione col cordarone e da allora prendo ogni mattina una pastiglia da 200 di cordarone. Non ho più fibrillazione atriale, né battiti alti e ciò è stato confermato sia da una ecg che da un holter. Il gastroenterologo dice che fibrillazione atriale e crohn non sono correlati; però se cerchi sul web troverai più di un articolo statunitense che evidenzia una maggiore incidenza di fibrillazione atriale in malati di crohn. |
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