Guarda che gli stressori siano causa e concausa di patologie, in medicina è un dato di fatto. Nessuna opinione. Quindi il tuo dubbio è alquanto lecito. Dare una certezza sulle patologie autoimmuni, non si può però, dato che ancora non si sa con convinzione quale sia la causa.
Tornando al discorso, tieni presente che gli stressori possono essere multifattoriali, sia endogeni che esogeni, fisici, chimici, o mentali. Questi influenzano l'equilibrio biochimico e metabolico, in maniera certa. La risposta allo stressore è lo stress, che in realtà è un atteggiamento positivo e di protezione del corpo nei confronti dello stressore, ma quando non viene ripristinata la normalità (ossia non viene tolto lo stressore) si va incontro a seri problemi.
L'esempio più eclatante che viene fatto all'inizio degli studi in tal senso è quello del cortisolo (ormone a noi tanto caro). Il cortisolo è l'ormone dello stress per eccellenza, rilasciato dalle surrenali in seguito a stimoli dell'asse ipotalamo-ipofisario, in maniera massiva e continuativa in presenza di stressori. La presenza di alti livelli di cortisolo in circolo oltre a disturbi comportamentali (di cui si potrebbe parlare per molto ma che riguarda meno questa discussione), causa una serie di problemi che sarebbe scomodo anche elencarli. Iperglicemia e insulino-resistenza giusto per citarne alcuni, sfociano in diabete, che unito a ipertensione e obesità, determinano gravi problemi cardiovascolari.
Per quel poco che posso dire (diagnosi recente) che sta succedendo sul mio corpo, mi sembra già molto palese che gli stressori incidano, non poco.
Non so se sia una coincidenza, ma l'avvento della mia prima remissione coincide con il superamento di un esame per il quale studiavo da circa 4 mesi h24. L'ansia mi stava corrodendo l'anima. Giunta la liberazione, il miglioramento è avvenuto quasi dal giorno alla notte!
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