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Vecchio 24-11-07, 12:29   #1
Folletta
Occasionale
 
Data registrazione: 04-12-06
Messaggi: 9
Predefinito Vi prego, un consiglio. [Depressione]

Salve a tutti, è da tanto che non scrivo su questo forum, ma vi leggo spesso.
Sono contentissima di vedere che nonostante i mesi questo forum è sempre frequentato dalle persone speciali che ricordo e che si aiutano e sostengono a vicenda.
Per chi di voi non mi conosce sono una ragazza romana di 21 anni, e ad essere malata non sono io, ma il mio ragazzo.
Dopo tanti mesi vorrei chiedervi un consiglio... forse non ne ho nemmeno il diritto, non sono di aiuto a nessuno di voi, non avendo mai la forza di scrivere e questo mi dispiace tantissimo.

Vi è mai capitato di voler morire per colpa della malattia?
Il mio ragazzo non si "rassegna": dopo quasi tre anni di Crohn continua a non accettare il fatto di essere malato, continua a non accettare i ricoveri, piange urla e si arrabbia con me che sono l'unica ad essere rimasta dove ero prima che si ammalasse.
Sono snervata, mi sento in colpa come una ladra per questo, non dovrei accusarlo, non è colpa sua, non ha scelto di essere malato ma il suo atteggiamento mi rende la vita impossibile.
Non voglio lasciarlo, non lo farei mai anche perchè sono innamorata, ma cosa posso fare secondo voi? E soprattutto cosa dire? Come farlo reagire?
Di convincerlo a consultare uno psicologo non se ne parla: non c'è speranza.
Il difficile per me è adattare le mie reazioni al suo umore, a volte è triste ma parla normalmente, di tutto, anche della malattia, altre volte è intrattabile e mi parla solo per "insultarmi", non in modo pesante, ma sentirsi dire tutto il giorno "non capisci niente; lasciami morire; "vattene"e cose simili è peggio di una parolaccia.
Lo accompagno a tutte le visite, sono sempre con lui, non so che fare più di così. Sto rinunciando alla mia vita, all'università, alle uscite.
Ogni tanto passo dei giorni infernali perchè lui dice di voler smettere di curarsi o di volerla fare finita e altre sciocchezze simili che faccio di tutto per smentire, faccio di tutto per fargli capire che queste non sono soluzioni sensate, ma dura un mese, poi ricomincia. Tra un mese dovrebbe operarsi e non fa che ripetere che morirà.
Scusate, forse questo argomento non c'entra nemmeno con il crohn, il mio ragazzo è solo depresso, ma magari qualcuno di voi c'è passato e mi può dire cosa fa piacere sentirsi dire quando si sta male così.
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