Cara Ziannina, come ti capisco. Anche io infatti, nonostante i tanti anni di malattia, non ho un documento scritto in cui si diagnostica il Crohn al 100 per 100. Eppure mi sto curando come tale. Cara, rimanere nel forse, ci rende la situazione ancora più difficile. Infatti rimane sempre un filo di speranza che non sia Crohn, ma nello stesso tempo si desidera dare un nome alle nostre sofferenze.
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