Penso che l'immunologo abbia ragione. Spesso i medici tendono ad agire per "settori", non considerando i vari problemi in un'ottica comune. E' difficile immaginare che una persona sia così "sfortunata" da essere affetta da varie patologie nello stesso momento. L'immunologo considera tutti i problemi contemporaneamente cercando un unico filo conduttore e poi semmai, agisce in accordo con i vari specialisti.
Credo che tu abbia imbroccato la strada migliore.
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Stefania
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