La tua è una domanda complicatissima. L'andamento assolutamente altalenante di queste patologie non consente di fare pronostici. Questa è una delle cose più rognose da accettare a livello psicologico. L'incertezza.
Posso dirti che, un pò come per ogni patologia, prima si inizia a curarsi meglio è. Senza poter fare pronostici sull'aggressività o meno del tuo Crohn, se hai già una diagnosi vuol dire che sei costantemente sotto controllo e monitoraggio per cui anche episodi violenti possono essere visti, riconosciuti e trattati per tempo. Altro non si può dire. Può essere che il tuo Crohn non ti creerà mai particolari problemi, come potrà essere il contrario. C'è chi vive remissioni lunghissime e chi invece non arriva mai veramente e completamente al benessere. Ogni caso e a sè e queste sono malattie imprevedibili.
Detto questo permettimi di darti un consiglio. Queste malattie prendono grosso nutrimento da stress, ansie e paure a vario titolo. Perciò non vivere pensando a cosa succederà domani, se starai bene o male, ma vivi giorno per giorno i momenti buoni che la malattia ti dà e non pensare alla prossima ricaduta, perchè potrebbe arrivare come no. Il fattore psicologico è importantissimo, come prendere la terapia e controllarsi. Ma non deve diventare un'ossessione.
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yuna
Ultima modifica di yuna79 : 05-10-11 alle ore 12:42
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