Finalmente forse ho risolto i dubbi che avevo esposto nel mio primo post: in questo modo ho tranquilizzato sia il mio Amico che soprattutto il suo Avvocato i quali parenti avevano chiesto di raccogliere informazioni in materia, in realtà esso è ancora praticante legale ed essendo un penalista non conosce molto sulle questioni concernenti la Previdenza, per questo avevachiesto a me di informarmi di tutta la questione).
Allora un importante dirigente sanitario mi ha confermato telefonicamente stamane che per la revisione della invalidità normalmente si viene richiamati dopo tre anni dal primo accertamento, e successivamente una terza ed ultima volta dopo ancora tre anni, a quel punto, e solo a quel punto l'assegno diviene definitivo.
Ogni volta che viene chiamato l'invalido dovrà produrre certificati medici attestanti le sue condizioni di salute, e di norma vengono accettati solo quelli non anteriori a due mesi dalla data di convocazione della seduta di revisione, questo indipendenetemente l'invalido abbia tra il 75% e il 100% di punteggio di invalidità.
Ma, vuoi anche per il caso dei falsi invalidi di cui si sente parlare ogni giorno, l'INPS può chiamare per la visita di revisione in qualsiasi momento, anche se non sono ancora trascorsi i tre (+ tre) anni. E per me è una cosa giusta questa.
Grazie per le Vostre risposte (anche se onestamente non ne ho tratto molto), se volete potete chiudere il topic.
Ancora complimenti per il Forum.
F.B.
|