Tricodinia (dolore al cuoio capelluto)
In quest'ultima settimana ho avuto a che fare con dolore al cuoio capelluto, che in termini medici è chiamata tricodinia.
La tricodinia, per chi non la conoscesse, è un disturbo che colpisce il cuoio capelluto e si caratterizza per un costante, persistente dolore localizzato sullo stesso. La sensazione è quella di avere un livido in testa, anche il solo muovere i capelli da una parte all'altra, provoca dolore. Il dolore può localizzarsi a una parte del cuoio capelluto oppure interessarlo in modo generalizzato. La tricodinia è una microinfiammazione dei follicoli piliferi e del muscolo pilo erettore. Le cause non sono chiare. La tricodinia accompagna spesso l'effluvio, cioè la perdita dei capelli, ma si presenta anche quando si fanno spesso pettinature troppo strette che alterano la naturale angolazione del capello, in situazioni di forte stress e può essere sintomo di alopecia.
Nel mio caso ultimamamente, causa caldo, ho esagerato con l'elastico. L'infiammazione era decisamente ampia, praticamente l'intero cuoio capelluto, ma me la sono cavata con lavaggi delicati, accompagnati da lunghi massaggi del cuoio capelluto, pochissimo phon e comunque non caldo e evitando di usare spazzole tonde. Naturalmente li ho lasciati sciolti e liberi di andare come vogliono. Adesso che il dolore è rientrato, avverto solo un leggerissimo indolenzimento, noto che perdo di nuovo i capelli, non in modo copioso, per fortuna.
Quello che ho notato è che questo disturbo mi colpisce maggiormente da quando ho avuto l'emorragia intestinale e la diagnosi di Crohn, prima tenevo i capelli legati senza problemi, al massimo rimanevo indolenzita per una mezz'ora dopo averli sciolti. Così, incuriosita, ho cercato se potesse esserci una relazione fra la tricodinia e le MICI. Ho trovato solo un articolo di un dermatologo, non ne ricordo il nome, che asseriva che fenomeni come la tricodinia e l'effluvio cronico si manifestano più frequentemente in individui affetti da patologie di origine autoimmune e infiammatorie croniche, fra le quali crohn e colite ulcerosa.
A questo punto giro a voi la domanda, soprattutto alle donne, visto che la tricodinia colpisce noi il doppio degli uomini: avete mai avuto a che fare con il dolore al cuoio capelluto? E se si: avete notato un suo maggiore manifestarsi da quando siete malati? So che la mesalazina provoca una maggior caduta dei capelli e anche il cortisone, ma non credo abbiano controindicazioni come la tricodinia. Voi che ne dite?
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