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Vivere il Crohn o la Colite Ulcerosa Raccontiamo le nostre storie e i nostri problemi quotidiani. Condividiamo le nostre ansie e le nostre paure, ma anche i nostri successi ed espedienti per vivere meglio la nostra condizione. |
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Strumenti discussione | Modalità visualizzazione |
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#21 |
Socio ◊
Data registrazione: 17-06-14
Località: Torino
Messaggi: 107
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Peppuzzu vorrei darti un consiglio se mi permetti, mangiare schifezze come fa lei per sentirti uguale è la cosa più sbagliata che puoi fare, primo perché affetto da MICI, secondo perché l'alimentazione è importante anche per chi non lo è, quindi se lei mangia male non significa che lei sia normale, è normale per lei, che è diverso. È solo ignoranza alimentare, lo capirà con il tempo. invece per la tua patologia secondo me fai bene a non dire niente, tanto non è infettiva, quindi vivi la tua storia e piano piano capirà di cosa soffri. Io alla mia nuova ragazza ne ho parlato ma non ha mica capito. Non mi sta mai vicino quando sto male (come in questi giorni) e la cosa mi fa arrabbiare ancora di più proprio perché le ho detto che cosa ho. Non le avrei detto niente ma una sera in macchina ha trovato la mia cartellina con tutti gli esami ecc ecc, ha aperto e visto tutto. Ora io sono a casa e lei anziché stare con me che sto male, potevamo guardarci un film insieme, sarebbe stato bellissimo, è andata al mare con chissà chi. Tanto non durerà a lungo questa storia, quando vado in ospedale spero sempre di conoscere una ragazza con il mio stesso pproblema, lo vorrei tanto... Potremmo starci vicini nei momenti no e sono sicuro che non sarebbe un sacrificio per nessuno dei due, proprio perché sappiamo cosa si prova.
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#22 |
Occasionale
Data registrazione: 23-12-14
Messaggi: 9
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Mike, ti ringrazio per i consigli. Tra l'altro penso che fin quando siamo in primavera e usciamo insieme per mangiare qualcosa nel fine settimana posso dare uno strappo alla regola, ma arrivata l'estate? Hai pienamente ragione. Per quanto riguarda il tuo problema, hai provato a parlargliene chiaramente? Hai una ragazza ed è strano che non sia sempre insieme a te; state da molto insieme?
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#23 |
Moderatore
Data registrazione: 20-03-10
Messaggi: 896
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Peppuzzu, se ancora non te la senti di dirglielo chiaramente puoi comunque dire che determinati alimenti non ti piacciono ed evitarli. A mio parere non puoi mangiare cibi che possono farti male solo per "sembrare normale". Basta dire che non ti piacciono o che hai avuto in passato una leggera colite e preferisci non strafare spesso.
I partner non sempre sono comprensivi. Anzi, a volte non comprendono pur sapendo esattamente di cosa si tratta.
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Ory |
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#24 |
Socio ◊
Data registrazione: 17-06-14
Località: Torino
Messaggi: 107
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Stiamo insieme da poco ma è una storia complicata e strana, non ci do molta importanza perché non è la ragazza che fa per me, quindi la lascio fare! Sicuramente le voglio bene ma non è quella giusta! E vedi di mangiare bene!
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#25 |
Socio Assiduo
Data registrazione: 28-04-15
Messaggi: 89
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Mike come dici tu questa non è la ragazza adatta a te. Pienamente d'accordo visto i tuoi racconti. Se ti posso dare un consiglio divertiti finchè dura e non dargi molta importanza.
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#26 |
Occasionale
Data registrazione: 01-06-15
Messaggi: 23
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Anche io penso sempre a quella cosa... quella di conoscere qualcuno che mi possa capire. E le uniche persone che possono capire sono quelle con i nostri stessi problemi.
Io faccio molta fatica a parlarne anche qui, questa malattia mi ha sempre destabilizzato. Però bisogna combattere questa insicurezza... Solo così riusciremo ad aprirci. |
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#27 |
Occasionale
Data registrazione: 01-03-16
Messaggi: 5
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È esattamente quello che mi chiedo io in questo periodo... sono in una fase di ricaduta della malattia abbastanza pesante, dopo 10 anni di azatioprina ho iniziato da due settimane la cura con Humira, di cui ancora non riesco a sentire i benefici. Inoltre sono in un periodo di ansia totale per quanto riguarda la ricerca del lavoro e da una settimana sto uscendo con una persona con cui spero possa iniziare qualcosa.
Il problema è che ogni volta che usciamo dopo nemmeno un'ora mi sento male e sento il bisogno di tornare a casa per cui inventò sempre delle scuse. Ho 24 anni e sinceramente vorrei riuscire a viverli questa conoscenza e la vita in generale con un po' più di tranquillità, ma sono 3 mesi che riesco a fare ben poco, faccio addirittura fatica ad uscire di casa molte volte. Spero che questo periodo passi in fretta perché molte volte è davvero umiliante. |
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#28 |
Occasionale
Data registrazione: 09-04-16
Messaggi: 8
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Qualche giorno fa ho scritto nella sezione "Psicologia, carattere, sentimenti.." un pensiero che mi tormenta non poco e ho scoperto solo oggi che molti di voi vivono la stessa situazione.
Mettersi in gioco in una nuova relazione o no? E se si, quando rendere partecipe il partner del nostro ospite? Ebbene, da qualche tempo è entrato nella mia vita un nuovo collega ma si sta facendo avanti solo ora, dopo la pubblicazione del mio altro post, quasi come se la vita si stesse davvero divertendo con me, ma ora chiedo a voi, che fare? Mi conosco, e so che appena la faccenda si farà un po' più seria io non reggerò e me la darò a gambe, non darò a lui la possibilità di decidere se restare o meno, o almeno provarci. Continuo a ripetermi di restare, di aspettare, di vivere questa nuova esperienza della quale mi privo da 5 anni ormai (3 che mi sono presa per conoscermi e capire cosa voglio e 2 da quando l'ospite non ha chiesto il permesso e ha sfondato la porta della mia pancia). Aiutatemi, che dovrei fare? |
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#29 |
Reporter
Data registrazione: 08-04-15
Località: Provincia di Milano
Messaggi: 331
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Secondo me, se una persona ci tiene davvero a te, ti accetta anche con la colite ulcerosa, non mi sembra un motivo valido per allontanarsi da una persona. Io ho conosciuto mio marito quando ancora non avevo questa malattia ma è venuta fuori dopo circa 4 anni che stavamo insieme e mi è sempre stato vicino. D'altronde se ci pensi, non è detto che una persona conosciuta oggi sana lo rimanga per sempre. Ma amarsi è accettare l'altro anche per i suoi "difetti" e sostenendosi nella malattia e nei momenti più difficili. Se una persona non ci accetta per quello che siamo, colite compresa... Beh allora è meglio perderla che trovarla.
Naturalmente a questo ragazzo devi dare la possibilità di conoscerti, se chiudi le porte da subito potresti precluderti un'esperienza irripetibile... Non darla vinta alla RCU! |
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#30 |
Occasionale
Data registrazione: 21-10-15
Messaggi: 10
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Ad agosto dell'anno scorso ho lasciato il mio ex perché mi aveva definita "ipocondriaca"... inutile dire quanto ci sono stata male. Dopo di lui ci hanno provato altri ragazzi e io ho sempre spiegato subito la mia situazione (è un anno ormai che ho alti e bassi). Credo sia giusto essere sinceri fin da subito e, soprattutto, non vergognarsi di nulla. Non siamo meno di nessuno, abbiamo solo bisogno di un briciolo di attenzione in più. Non tutti ovviamente sono disposti a sopportare una situazione come la nostra, per noi ci vogliono anni per trovare un equilibrio! Ora sto da quasi 3 mesi con un ragazzo dolcissimo... e ha saputo subito del mio disturbo (quando lo conobbi ero in ballo con vari esami, tra cui la colon), sa benissimo che una vita normale al 100% non posso viverla... per ora va tutto bene e spero vada avanti così... sono molto serena anche grazie a lui.
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