Citazione:
Originalmente inviato da Cristian
scrivo per richiedere informazioni su una questione che mi sta abbastanza a cuore. A mio padre è stato diagnosticato il morbo di Crohn circa 8 anni fa, al momento della sua prima operazione in cui sono state asportate chirurgicamente alcune stenosi, da quella volta viene operato circa ogni due o tre anni sempre nel punto in cui c'è stata la prima operazione in cui si era formata una stenosi intestinale. Questa stenosi si è riformata e il 10 dicembre dovrebbe andare incontro all'ennesima operazione all'ospedale di Forlì. Mi piacerebbe sapere se esistono altri metodi per risolvere il problema e se l'unica operazione possibile è sempre quella di tagliare il pezzo con il problema e riunire le due estremità. Questa sarebbe la quarta operazione che avviene sempre nello stesso punto in cui è stata asportata la prima stenosi. A me sembra scontato che non sia un problema derivante da Crohn e a Voi? In questo modo penso che il problema si ripresenti sempre ogni due o tre anni senza che il morbo di Crohn centri nulla.
Esiste qualche esperto nel settore o qualche esperienza diversa da questa che risulti percorribile senza avere la stessa conseguenza e senza che una persona debba aspettare i prossimi due anni in attesa del suo prossimo interevento. (anche privatamente).
Cristian
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Caro Cristian, mi spiace per tuo padre, ma ciò che hai scritto sembra confermare che si tratta proprio di crohn e non di incapacità dei chirurghi che avevano operato.
Il crohn infatti tende a recidivare proprio nella zona operata (anastomosi).
Da qualche tempo esiste una alternativa alla resezione, la
stricturoplastica, ma non sempre è possibile ricorrervi.
Visita questo link:
http://www.amiciitalia.org/strictu.htm
Per quanto riguarda qualche esperto posso dirti che nella vicina Bologna ci sono molti nomi illustri che lavorano in strutture pubbliche e private prestigiose.
Rimaniamo a tua disposizione.
PS: Sei sicuro di voler lasciare nel tuo messaggio i due numeri telefonici?