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Terapie e rimedi Sezione per discutere e confrontare le terapie della medicina/chirurgia ufficiale o eventuali rimedi alternativi. |
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#1 |
Socio Assiduo
Data registrazione: 25-10-11
Messaggi: 91
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Ciao a tutti,
ho la RCU e sto continuando a prendere il cortisone dose minima (mezza pastiglia alla mattina e mezza la sera) e da venerdì della scorsa settimana, a parte continuare a prendere il cortisone, ho iniziato a prendere un nuovo farmaco che si chiama Azatioprina. Mi hanno detto che ci vogliono 2-3 settimane prima di vedere dei miglioramenti, che dovrò prendere questo farmaco per 2-3 anni e che servirà poi a farmi togliere completamente il cortisone. Vorrei sapere alcune informazioni su questo farmaco da chi lo prende da più tempo di me. Si vedono effettivamente dei miglioramenti dopo 2-3 settimane, o dipende da persona a persona? Ci possono essere degli effetti collaterali nel tempo quando si prende questo tipo di farmaco? Si riesce bene o male a vivere meglio grazie a questo farmaco, senza avere spesso delle ricadute? Ho quasi 20 anni e so di essere ancora giovane per pensare a questa cosa però c'è questo dubbio che ho. Se un domani volessi avere un figlio c'è rischio che io possa diventare infertile o qualcosa del genere, o magari sono fertile ma non posso avere figli per colpa dei farmaci? |
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#2 |
Reporter
Data registrazione: 17-04-11
Località: Messina
Messaggi: 97
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Allora, diciamo che secondo la mia esperienza 2-3 settimane sono abbastanza ottimistiche perchè in alcuni pazienti i risultati si vedono anche dopo 2-3 mesi. Gli effetti collaterali sono fondamentalmente di 2 tipi: quelli prevedibili che sono sostanzialmente danno epatico, danno pancreatico e depressione del midollo osseo, ma proprio per questo motivo si misurano ogni tot di tempo enzimi epatici, enzimi pancreatici ed emocromo ed in caso di alterazioni il farmaco si sospende (prima che ci sia un vero e proprio danno passa abbastanza tempo, quindi dosando gli enzimi si può tranquillamente evitare).
Gli altri problemi sono quelli chiamati idiosincratici, che cioè dipendono da caratteristiche genetiche del paziente e sono totalmente imprevedibili, come reazioni allergiche o simil-allergiche. In quel caso si sospende e si cambia il farmaco (io stesso lo sospesi per una forte reazione febbrile con vomito e diarrea passando in seguito all'infliximab). Per quanto riguarda l'infertilità non ci sono evidenza che l'azatioprina la possa causare, per precauzione quando è possibile farlo il farmaco si sospende in previsione di una gravidanza, ma ad esempio nei trapiantati (in cui viene utilizzato a dosi doppie rispetto alle nostre malattie) il farmaco non viene generalmente sospeso e la maggior parte ha gravidanze senza problemi. A disposizione per qualsiasi altro dubbio. |
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#3 |
Moderatore
Data registrazione: 20-03-10
Messaggi: 896
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Ragazzi scusate se mi intrufolo nella discussione. Io attualmente assumo al giorno 3 compresse di Mesavancol 1200mg, 1 compressa di clipper 5mg, clismi rettali di Asacol 4g/100ml e da quasi un mese assumo 25mg di Azafor al giorno, mezza compressa in pratica. Ora mi chiedo: siccome io sono dipendente dal cortisone (per questo sto passando agli immunosoppressori) mi chiedevo come faccio a capire quando l'Azatioprina inizierà a fare effetto visto che assumo il cortisone e lo dovrò assumere per non so quanto ancora?
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#4 |
Reporter
Data registrazione: 17-04-11
Località: Messina
Messaggi: 97
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La terapia con azatioprina viene fatta con dosi crescenti fino ad arrivare alla dose definitiva (2 mg per kg), questo per abituare meglio l'organismo a metabolizzarla, e solitamente si aumenta di 25 mg per volta. Hai già diminuito la dose di cortisonico iniziando la terapia?
E' molto probabile che man mano che verrà aumentata la dose di azatioprina ad un certo punto il GE ti toglierà il cortisonico definitivamente e probabilmente potrà anche diminuire le dosi di mesalazina. Come ho però detto prima l'aza ci può mettere anche 2-3 mesi ad agire completamente perciò serve pazienza. Su quando togliere il cortisonico e diminuire la mesalazina sono scelte che il GE fa in base ai vari dati (clinici, laboratoristici e, se a disposizione, endoscopici). |
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#5 |
Moderatore
Data registrazione: 20-03-10
Messaggi: 896
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No, no, iniziando la terapia non ho diminuito il cortisone perchè non lo prendevo, anzi mi è stato inserito in terapia!
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#6 |
Reporter
Data registrazione: 17-04-11
Località: Messina
Messaggi: 97
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Allora l'ha probabilmente aggiunto perchè in questo momento, come dicevi in un altro post, sei in fase di attività e chiaramente non può farti stare male fino a quando l'Aza non farà effetto (Come ho detto anche 2-3 mesi).
In linee molto generali e semplificando in maniera estrema tieni sempre presente che: -i cortisonici agiscono molto velocemente ma non si possono (o per lo meno non si dovrebbero) usare troppo a lungo. -l'azatioprina ci mette tanto ad agire ma può essere somministrata per lunghi periodi. |
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#7 |
Occasionale
Data registrazione: 29-05-11
Messaggi: 9
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Ciao ragazzi, io sono affetto da rcu da quando avevo 16 anni e ora ne ho 30, prendo l'azatioprina da dieci anni, praticamente da sempre. Non ho visto effettivi miglioramenti ma comunque prendo anche mesavancol e spesso faccio cicli di clismi e supposte. Presumo che abbia la sua importanza, non ho mai avuto effetti collaterali eclatanti ma penso che questo dipenda da ogni persona, ogni volta che vado a controllo spero sempre che il dottore mi tolga qualche compressa ma sembra sempre un tunnel senza uscita, non ci penso e sto meglio.
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